PERETO,BRANCO DI LUPI SBRANA UN VITELLO DI DUE MESI ALLE PORTE DEL PAESE
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Pereto-Un vitello di circa due mesi di un noto allevatore del luogo è stato sbranato,a quanto sembra, da un branco di lupi nei pressi del campo sportivo.L'episodio,ultimo della serie,ripropone, all'attenzione dell'opinione pubblica locale e delle istituzioni competenti,l'ormai annoso problema del continuo attacco dei lupi nei confronti degli allevamenti presenti sul territorio.I lupi che presumibilmente provengono dal Parco Naturale dei Monti Simbruini nel Lazio, stanno ormai dilagando sul versante del confine abruzzese, nella zona adiacente al parco, sbranando continuamente i capi di bestiame e arrecando così un enorme danno economico alle attività zootecniche delle aziende agricole operanti nel territorio.Gli allevatori della Piana del Cavaliere sono esasperati;che si tratti di lupi o di cani randagi,queste soluzioni,a detta loro,dovrebbero essere adottate per tentare,per lo meno, di porre rimedio a questo fenomeno:
1)che venga equiparato il rimborso del danno subito da un cane con quello della specie protetta come il lupo, visti gli innumerevoli attacchi subiti sul proprio bestiame;
2) che ci siano tempi certi sull’iter del risarcimento del danno come previsto dalla legge n°35 del 2012 sul potere sostitutivo nel procedimento amministrativo;
3)che venga istituita una zona pre- parco nei Comuni di Pereto e Rocca di Botte confinanti con il Parco Naturale dei Monti Simbruini dove gli allevatori possano avvalersi di una forma di autocertificazione del danno subito dallo sbranamento dei propri capi da parte dei lupi;
4)che vi sia una equiparazione dei costi dei microchips obbligatori per i bovini e gli equini.
Così si è espresso il proprietario del vitello ucciso:"chi pensa che basta proteggere un lupo per definirsi animalisti e ambientalisti….i veri amanti della natura e degli animali li amano tutti…la colpa non è del lupo….ma degli uomini che permettono questo, se tutti ce ne andiamo dalla montagna sarà la distruzione…anche per i lupi stessi…..in tutto ci vuole una regola e se ora i lupi sono troppi per il nostro territorio si dovrebbe intervenire…..il lupo è un animale in via d’estinzione….ma lo sono anche le pecore, i vitelli, i puledri….e noi pastori giovani che abbiamo scelto con sacrificio di non abbandonare la montagna e crescere qui i nostri figli…….a noi chi ci aiuta!".
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