ATTENZIONE: SIETE NELL'ARCHIVIO STORICO. SCOPRITE LE NOTIZIE DI OGGI SUL NOSTRO NUOVO SITO !

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in

EMERGENZA LUPI, SOSPESI I PROGETTI PER I SENTIERI : PAURA TRA I CITTADINI

Lupi Lupi

Redazione- Ad Ospitale di Cadore la convivenza con i lupi è diventata una questione urgente. L’amministrazione comunale ha deciso di fermare la realizzazione dei percorsi pedonali dedicati alla salute e al turismo, un’iniziativa sviluppata in collaborazione con l’Ulss 1 Dolomiti. Secondo il sindaco Roberto Santin, l’idea di investire in attività all’aperto perde senso se la popolazione non si sente più sicura: «Molti evitano di uscire, soprattutto con i propri cani, che sono tra le prede preferite dei lupi. I boschi non vengono più frequentati, ed è un dato evidente».

Come riporta il quotidiano online “ ilgazzettino.it “, la paura è alimentata da numerosi episodi di predazione e da un numero di lupi in crescita, che per Santin supera livelli allarmanti. Nella provincia di Belluno, secondo stime non ufficiali, sarebbero presenti circa 150 esemplari, gli stessi che si trovano, in totale, in tutta l’Austria. Nella zona di Ospitale, la Polizia provinciale sospetta la presenza di tre gruppi stabili, per un totale di una trentina di animali, a ridosso delle abitazioni.

Gli agenti monitorano la situazione grazie a radiocollari installati su alcuni individui, tracciando gli spostamenti dei branchi. Parte dei lupi sarebbe arrivata dall’Alpago, dove in passato si sono verificate numerose predazioni. Alcuni esemplari sono giunti qui dopo essere stati dissuasi altrove con l’uso di proiettili di gomma: un metodo che, avverte il sindaco, sposta semplicemente il problema da un territorio all’altro.

Due fatti recenti hanno attirato l’attenzione nazionale. A ottobre, una studentessa ha trovato la carcassa di un cervo davanti casa, sentendo i lupi poco lontano. Pochi giorni fa, invece, due cervi in fuga da un branco sono finiti sulla vecchia strada comunale; uno di essi si è scontrato con un’auto guidata da una donna, che ha rischiato di perdere il controllo del veicolo e finire contro il guardrail.

La situazione ha portato Santin a confrontarsi con media e istituzioni: oggi un collegamento in diretta con un’emittente privata, domani un vertice in Prefettura legato proprio all’ultimo incidente. Già nelle scorse settimane il sindaco era stato ospite di una trasmissione televisiva nazionale, durante la quale è stato diffuso un numero di telefono per raccogliere segnalazioni simili da tutta Italia, ricevendo numerosi messaggi.

Santin ricorda anche quanto accaduto in Alpago negli anni passati: «Si dice che le predazioni siano diminuite, ma in realtà molti animali da allevamento sono già stati uccisi e molte stalle hanno chiuso. Se restano pochi capi liberi, è ovvio che gli attacchi calino».

1 commento

  • Cattoi Luigi
    Cattoi Luigi Venerdì, 28 Novembre 2025 11:19 Link al commento Rapporto

    Mi hanno sbranato
    Mamma è piccola di asino tre pecore gravide e una presa per la gola ma si è salvata … torneremo alle trappole come facevano i nostri nonni che ci hanno lasciato un paese pulito e vivibile ….

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.