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PINETA DI CLASSE: STOP PARZIALE ALLA CACCIA AL CINGHIALE PER TUTELARE I LUPI E LA SICUREZZA DEI VISITATORI

Cinghiali Cinghiali

Redazione-  Il Parco del Delta del Po introduce nuove restrizioni alla caccia al cinghiale nella pineta di Classe, richiamando l’attenzione sia sulla protezione della fauna selvatica che sulla salvaguardia delle persone che frequentano l’area. Con un recente provvedimento, la presidente Aida Morelli ha approvato la sospensione di alcune modalità di intervento previste dal piano di contenimento dell’ungulato.

Come riportato dal quotidiano online “coriereromagna.it “, le nuove regole vietano le battute di caccia durante i giorni di silenzio venatorio e dopo la mezzanotte, una novità rispetto al passato, quando non c’erano limiti temporali per queste operazioni. L’obiettivo dichiarato è ridurre l’impatto negativo sull’habitat del lupo, specie protetta a livello nazionale e internazionale, che negli ultimi mesi avrebbe progressivamente abbandonato la zona.

I monitoraggi condotti in collaborazione con il Comune di Ravenna e volontari esperti hanno infatti rilevato che due branchi presenti nella pineta di Classe, nella salina di Cervia e in altre aree tutelate Natura 2000 si sono quasi del tutto allontanati a partire da settembre 2025, proprio in concomitanza con l’avvio del piano di prelievo dei cinghiali. La diminuzione dei lupi preoccupa l’Ente Parco non solo per la conservazione della specie stessa, ma anche perché questo predatore gioca un ruolo importante nel controllo naturale di altre popolazioni problematiche, come nutrie e daini, e può contribuire a limitare anche il numero di cinghiali.

La decisione del Parco non si basa solo su motivi ecologici. I responsabili sottolineano anche le criticità per la sicurezza pubblica: l’area è attraversata da sentieri, piste ciclabili e percorsi molto frequentati, e la combinazione di caccia e presenza di escursionisti, ciclisti e altri cacciatori può generare situazioni ad alto rischio. La fitta vegetazione e la scarsa visibilità aumentano ulteriormente la possibilità di incidenti.

Per queste ragioni, l’Ente ha scelto un approccio più prudente, riducendo tempi e modalità degli interventi contro i cinghiali nella pineta di Classe, nella speranza di trovare un equilibrio tra esigenze di gestione faunistica, conservazione della biodiversità e tutela delle persone.

2 commenti

  • Sandro
    Sandro Mercoledì, 26 Novembre 2025 17:41 Link al commento Rapporto

    Decisione politica, basata sul nulla. Se la vedranno con gli agricoltori per le predazioni da lupo, per i danni da cinghiale e la diffusione della PSA. Auguri.

  • Sandro
    Sandro Mercoledì, 26 Novembre 2025 17:40 Link al commento Rapporto

    Decisione politica, basata sul nulla. De la vedranno con gli agricoltori.

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