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CANE MORSO DA VIPERA DURANTE LA CACCIA AL TARTUFO: CORSA DISPERATA ALLA CLINICA VETERINARIA, - MOLLY- SI SALVA PER UN SOFFIO

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Redazione – Quella che doveva essere una tranquilla uscita nei boschi alla ricerca di tartufi si è trasformata in un momento di terrore per Lorenzo Notaro, 27 anni, residente a Schieti di Urbino, e per la sua fedele compagna a quattro zampe, Molly, una bracca di sette anni. Un incontro inaspettato con una vipera ha rischiato di trasformare la mattinata in tragedia.

Lorenzo, come fa spesso, si era addentrato nelle campagne urbinati, in zona Fontane, vicino a Pallino, per praticare la sua passione per la cerca del tartufo. Tutto sembrava procedere come al solito fino a quando Molly, seguendo una traccia tra i cespugli di edera, ha improvvisamente emesso un guaito e si è accasciata al suolo. Due piccoli fori sanguinanti sul muso hanno subito destato il sospetto: era stata morsa da una vipera.

Capendo la gravità della situazione, il giovane ha preso in braccio la sua cagnolina, percorrendo a passo di corsa il tratto che lo separava dal veicolo con cui era arrivato. Poi la corsa verso la clinica veterinaria di Fano, dove Molly è stata immediatamente sottoposta alle cure d’urgenza e a terapie specifiche contro il veleno. Dopo ore di apprensione, le sue condizioni sono migliorate, anche se non è ancora completamente fuori pericolo e rimarrà sotto osservazione per alcuni giorni.

Il padre di Lorenzo, Michele Notaro, ha raccontato al Carlino l’angoscia vissuta e ha voluto lanciare un messaggio di prudenza: “Le vipere non sono così rare come si pensa. Bisogna fare attenzione, soprattutto se si va in zone boscose: meglio non essere soli, perché in certi casi il tempo fa davvero la differenza”.

La disavventura si è conclusa con un sospiro di sollievo e una lezione chiara per tutti gli amanti delle passeggiate nei boschi: la natura va rispettata, ma affrontata sempre con consapevolezza e prudenza.

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