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GRAVI MALTRATTAMENTI E ABUSI DA PARTE DI UNA MADRE : BRUCIA IL VOLTO DELLA FIGLIA DI 4 MESI PERCHÉ DESIDERAVA UN MASCHIO

Neonato Neonato

Redazione-  Una donna di 36 anni, Lizbeth Hurtado-Breton, è stata arrestata nello Stato dello Utah con l’accusa di gravi maltrattamenti e abusi nei confronti della propria bambina di appena quattro mesi. Le autorità hanno riferito che la piccola è stata ricoverata in ospedale con ustioni al volto, fratture in varie parti del corpo, un’emorragia cerebrale e altre ferite in diversi stadi di guarigione.

Secondo quanto riportato da fonti giudiziarie e dai media locali, la madre avrebbe inflitto queste violenze per un motivo sconvolgente: la delusione per il fatto che la neonata fosse femmina e non maschio. Il padre della piccola, ascoltato dagli investigatori, ha raccontato episodi di estrema crudeltà, tra cui il tentativo della donna di soffocare la bambina durante l’allattamento e l’uso di nastro adesivo per coprirle la bocca.

Un ulteriore episodio, riportato nei documenti del tribunale, indicherebbe che Lizbeth avrebbe esposto la figlia al vapore di acqua bollente, sostenendo di voler alleviare la congestione respiratoria della neonata. Tuttavia, il contatto con il calore le ha provocato gravi ustioni al viso.

I medici che hanno soccorso la bambina hanno immediatamente allertato la polizia dopo aver riscontrato lesioni incompatibili con un incidente domestico. Le indagini, coordinate dalle autorità dello Utah, stanno ricostruendo nel dettaglio la sequenza dei maltrattamenti e valutando le condizioni psicologiche della madre.

La piccola, ricoverata in condizioni critiche ma stabili, continua a ricevere cure specialistiche.

 

Ultima modifica ilSabato, 04 Ottobre 2025 10:38

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