REDDITO DI CITTADINANZA - NEL 2024 SARA' ABOLITO, RISCHIO RADDOPPIO POVERTA' E MILIONI DI AZIENDE IN CHIUSURA
- Scritto da Ivan Cicchetti
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Redazione- Il governo Meloni ha deciso: dal 2024 il reddito di cittadinanza sarà abolito e sostituito da una nuova «riforma complessiva per il sostegno alla povertà e all’inclusione». Con l’approvazione della nuova manovra di bilancio, l’esecutivo ha deciso di interrompere già nel 2023 la concessione del sussidio a tutti i cosiddetti «occupabili», ossia coloro che sono in grado di lavorare. A partire dal 1° gennaio 2024, invece, lo strumento cesserà completamente di esistere e verrà introdotta una nuova forma di sussidio, destinata solo ai più poveri. Secondo i dati di YouTrend, aggiornati a maggio 2022, sono oltre un milione i nuclei familiari che quest’anno hanno beneficiato del reddito di cittadinanza, ricevendo un importo medio mensile di 581 euro. Ancora non è chiaro come funzionerà il nuovo strumento che andrà a sostituire il reddito di cittadinanza. La nuova riforma, però, sarà probabilmente inserita in uno dei disegni di legge di accompagnamento alla Legge di Bilancio. Ma come si stanno muovendo gli altri Paesi dell’Unione Europea nella lotta alla povertà? Secondo l’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’Università Cattolica, tutti i 27 Stati Ue hanno adottato misure per garantire un reddito minimo. Tra un Paese e l’altro, però, le differenze sono notevoli. A cambiare non sono solo i requisiti di chi può fare domanda, ma anche l’obiettivo stesso dello strumento. In Francia, per esempio, il supporto ai più poveri va di pari passo con il reinserimento nel mercato del lavoro. In Spagna, invece, lo strumento approvato dal governo Sánchez ha come scopo dichiarato l’aiuto delle famiglie che vivono sotto la soglia di povertà. La nuova formulazione del governo Meloni, contro il reddito di cittadinanza, non conta il circolo acquisti e la produzione maggiore delle filiere, che con la mancanza di moneta, derivante dal sussidio del reddito di cittadinanza, molte famiglie tagieranno di circa il 30% degli acqusti, portando ad un crollo delle produzioni. Un problema che il governo Meloni, non sembra farsene carico, affrontando il reddito di cittadinanza come un dragone dell'opposizione. Forse il governo dovrebbe incentivare le aasunzioni, e creare una filiera lavorativa rafforzata, ma
queste non sono cose di governo, queste sono realtà per il popolo.
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