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PARCO NAZIONAE D'ABRUZZO - RITROVATE CARCASSE AVVELENATE

Carabinieri della Forestale Carabinieri della Forestale

Redazione- Come comunicato dal PNALM il 15 aprile scorso, l’area tra Cocullo e Goriano Sicoli che l’orsa Amarena e i suoi quattro cuccioli stanno frequentando da diversi giorni è stata recentemente interessata da avvelenamenti di fauna selvatica. Si tratta di una zona al confine del Parco Regionale Sirente Velino.

Il mattino del 26 marzo, alcuni volontari di Salviamo l’Orso e il personale di Rewilding Apennines hanno rinvenuto le carcasse di un lupo e di un corvo imperiale in una vallecola non lontana dalla SP 60. Allertati immediatamente i Carabinieri Forestali, hanno continuato a perlustrare la zona nel pomeriggio del 26 e la mattina del 27 con il ritrovamento di altri quattro corvi imperiali e due grifoni morti.

Nei giorni successivi i Carabinieri Forestali hanno battuto la zona con diverse unità cinofile, rinvenendo altri animali morti e alcuni bocconi avvelenati, aggravando il bilancio della strage.

Grazie alla fruttuosa sinergia tra le associazioni, i Carabinieri Forestali e le ASL di Sulmona e Avezzano, è stato possibile rimuovere immediatamente le carcasse e conferirle al personale dell’Istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise per le analisi tossicologiche, interrompendo così la catena di morte che avevano innescato. Sebbene i risultati delle necroscopie non siano ancora pervenuti, è evidente che si sia trattato di avvelenamenti, perpetrati da qualche scellerato con bocconi avvelenati, che hanno ucciso il lupo e, a cascata, gli uccelli necrofagi che si sono alimentati della carcassa.

L’intervento è stato provvidenziale perché è avvenuto pochi giorni prima che la famiglia di orsi iniziasse a frequentare la zona, ma alimenta gravi preoccupazioni nel dubbio che l’area sia stata completamente bonificata dal veleno o che qualcuno possa reiterare il reato.Che nel 2021 si continui a ricorrere al veleno per risolvere i conflitti con la fauna dimostra quanto la strada per la convivenza con gli animali selvatici sia ancora lunga e impervia.

fonte neve appennino 

Ultima modifica ilMercoledì, 21 Aprile 2021 20:11

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