UGL METALMECCANICI: MELFI PUÒ RIPARTIRE, PRIORITÀ A LAVORO, VOLUMI E INDOTTO
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Redazione- “Il confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha riaffermato il valore strategico dello stabilimento Stellantis di Melfi e della Basilicata nel sistema automotive. Per il territorio lucano, tuttavia, è ora indispensabile che alle dichiarazioni seguano decisioni operative in grado di garantire produzione, lavoro e prospettive industriali concrete”.
Lo dichiarano la Segretaria Regionale Ugl Metalmeccanici Basilicata, Florence Costanzo, e il Segretario Provinciale UGL Metalmeccanici Potenza, Giuseppe Palumbo, evidenziando come l’area industriale di San Nicola di Melfi continui a vivere una fase di criticità che coinvolge l’intero indotto e migliaia di lavoratori. Ad oggi, 1.883 addetti dell’indotto di Melfi risultano interessati da ammortizzatori sociali: un dato che fotografa una difficoltà reale, ma che non cancella la fiducia nelle potenzialità dello stabilimento.
“Siamo ottimisti e fiduciosi sulla ripresa produttiva di Melfi – affermano Costanzo e Palumbo – e crediamo che il rilancio possa passare anche dall’avvio di nuovi modelli da produrre nello stabilimento lucano, capaci di riportare volumi e stabilità occupazionale. I nuovi modelli già annunciati devono ora tradursi in risultati concreti sul piano produttivo e commerciale. Allo stesso tempo, rispetto ai progetti futuri, è necessario che vi siano certezze industriali, tempi definiti e un chiaro coinvolgimento dell’indotto locale. Per Melfi la priorità resta la continuità produttiva – proseguono i dirigenti sindacali –. Le misure di sostegno al reddito, gli interventi sul costo dell’energia e i percorsi di formazione sono strumenti importanti, ma non possono sostituire il lavoro. La vera tutela occupazionale passa dall’aumento dei volumi e dalla piena saturazione degli impianti. Il tavolo Automotive ha confermato segnali positivi per lo stabilimento Stellantis di Melfi, ma la situazione delle aziende dell’indotto rimane fragile: molte operano con carichi produttivi insufficienti, altre sono ancora in forte sofferenza. È su questo fronte che occorre concentrare con urgenza gli interventi. È necessario un impegno chiaro e condiviso per rafforzare il sito produttivo di Melfi – concludono Costanzo e Palumbo – valorizzando le competenze presenti e puntando su nuove produzioni. La Basilicata ha tutte le carte in regola per essere protagonista della ripresa del settore automotive.
L’Ugl Metalmeccanici continuerà a sostenere questo percorso con responsabilità, determinazione e attenzione costante alla tutela del lavoro”.
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