SCIOPERO DELLA FAME A STAFFETTA PER LO STOP DEL GENOCIDIO DEL POPOLO PALESTINESE A GAZA. LE DEMOCRATICHE DEL TERRITORIO AQUILANO: A GAZA LA FEROCIA DELL’ODIO UCCIDE INNOCENTI, LA REGIONE ABRUZZO INTERROMPA RAPPORTI ISTITUZIONALI CON NETANYAHU
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Redazione- “Di fronte al genocidio di un intero Popolo, alla ferocia del governo Netanyahu che annienta vite di bambine e bambini, di giovani, donne, uomini, anziane e anziani nella striscia di Gaza non possiamo restare indifferenti. “ Questo l’appello accorato di Gilda Panella, componente il coordinamento nazionale delle Democratiche e portavoce delle Democratiche del Territorio Aquilano. E prosegue: “ Piccoli gesti di un numero crescente di persone possono rappresentare un segnale potente che speriamo scuota le coscienze dei nostri governanti, ancora oggi colpevolmente silenti di fronte ad una strage feroce. Tante persone che, nella disperazione determinata dal vile silenzio dei governi mondiali, dicono BASTA a quel che ormai appare chiaro essere il genocidio di una popolazione inerme, ridotta alla fame, stremata dalla crudeltà di chi non conosce umanità. “
Uccidere bambine e bambine è cancellare il futuro di un intero Popolo. Cos’è questo orrore, se non pulizia etnica? La nostra coscienza non può restare insensibile di fronte a tanta vigliacca crudeltà. “
In poco meno di un’ora, oltre 50 le adesioni all’iniziativa delle Democratiche del Territorio Aquilano; questo a dimostrare quanto le persone, al di là delle appartenenze, siano colpite nel profondo dalla sorte orribile di decine di migliaia di palestinesi innocenti e intendano manifestare il proprio profondo, disperato dissenso.
Per chi volesse unirsi all’appello umanitario e partecipare allo sciopero della fame a staffetta, è a disposizione l’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Nei prossimi giorni, infine, sono in programma sit-in simbolici, a L’Aquila, nel corso dei quali sarà possibile aderire allo sciopero della fame a staffetta di 24 ore per Gaza: in piazza palazzo, di fronte al palazzo di Città, e uno nell’area della villa comunale antistante palazzo dell’emiciclo, sede del Consiglio regionale d’Abruzzo, per chiedere al governo regionale di agire con urgenza in nome della civiltà e dell’umanità e interrompere ogni rapporto istituzionale con il governo d’Israele guidato da Netanyahu. Un’azione importante già posta in essere dai governi regionali di Umbria e Puglia e che anche il governo della regione Toscana sta valutando.
La ferocia non può e non deve avere alleati. “ Il silenzio terribile delle Istituzioni, di fronte allo sterminio di decine di migliaia di innocenti, ci restituisce l’immagine di luoghi lontani anni luce dal sentire della stragrande maggioranza delle persone – dice la portavoce delle democratiche del Territorio Aquilano e conclude - Invitiamo ogni persona di buona volontà ad unirsi allo sciopero della fame a staffetta per 24 ore e speriamo nella moltiplicazione di tante iniziative positive e non violente per dire BASTA al genocidio in atto a Gaza. “
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