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- PIETRA E CARNE - , L’EVENTO TEATRALE ALLA CASA DEL COMBATTENTE

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Redazione-  La Casa del Combattente di Latina, lo storico edificio di fondazione che si fregia – dal 2022 – anche del titolo di Luogo del Cuore FAI, sabato 15 febbraio 2025 alle ore 18,30 ospita Pier Giulio Cantarano, non solo Architetto ma anche scrittore, attore, storico e cultore delle tradizioni del territorio, nella prima delle due interpretazioni teatrali previste (la seconda sarà domenica 23 marzo 2025) dal titolo “Pietra e Carne” che ripercorre i drammatici eventi dell’eccidio di Roccagorga (Rocca Gorga all’epoca dei fatti) del 6 gennaio 1913, giorno dell’Epifania, nel 112° anniversario della strage.

Il testo è tratto dalla sua più corposa opera “A mani vuote - ineluttabilità di un eccidio”, seconda classificata nella sezione narrativa inedita alla XX Edizione del Premio Biennale Letterario dei Monti Lepini e nel Premio internazionale di Massa, alternando nell’epilogo, alla prosa del racconto alcune liriche dedicate ai tragici protagonisti della strage.

L’eccidio di Roccagorga avvenne lunedì 6 gennaio 1913, giorno dell’Epifania, per soffocare le proteste dei popolani riunitisi nella Società Agricola di Mutuo Soccorso Savoia contro le disuguaglianze sociali e la gestione feudale del territorio. Alla repressione della piazza, che lasciò sul selciato 8 vittime, contando anche un bimbo abortito da una giovane donna lasciata agonizzante, fece poi seguito la repressione giudiziaria operata nell’aula del tribunale di Frosinone che vide imputati 45 popolani, tra cui 15 donne, con l’accusa di violenza e minacce contro pubblici ufficiali e agenti della forza pubblica, per “lesioni volontarie mediante scaglio di sassi”.

Vennero tutti condannati!

I fatti drammatici avvenuti nel “paesino” di Roccagorga, destinati probabilmente all’oblio, assursero all’onore delle cronache nazionali per opera della campagna mediatica di denunzia condotta dai giornali che dedicarono ampio spazio all’eccidio, ma la durezza delle cronache de “l’Avanti!”, il giornale socialista diretto da Benito Mussolini, furono le più furenti al punto che il Direttore insieme alla Redazione che si era occupata del caso ed al disegnatore Scalarini autore di pungenti vignette satiriche, vennero condotti a processo a Milano. In questo caso gli imputati vennero tutti assolti!

L’evento è promosso dal Gruppo ANMI di Latina, e sarà introdotto dall’Avvocato Cesare Bruni, storico, originario di Roccagorga e Presidente dell’Associazione Gabriele D’Annunzio, ed ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Latina e del Comune di Roccagorga nonché della Compagnia dei Lepini e della XIII Comunità Montana dei Monti Lepini – Ausoni.

Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 340 2709029.

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