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CARSOLI, UN SUCCESSO L’INCONTRO ORGANIZZATO DAL TAVOLO DI SVILUPPO DELLA PIANA DEL CAVALIERE SUL TEMA: "ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO"

Momenti del Dibattito Momenti del Dibattito

Redazione-E’ stato un vero e proprio successo di partecipazione di studenti, insegnanti , imprenditori e cittadini, l’incontro-dibattito svoltosi presso la sala conferenze della SMC sul tema dell’alternanza scuola-lavoro , organizzato dal tavolo di sviluppo della Piana del Cavaliere in collaborazione con le aziende presenti sul territorio, con L’ITIS MAJORANA  di Avezzano, il DIPARTIMENTO di  Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia dell’Università dell’Aquila  con il patrocinio del Comune di Carsoli e di Oricola. I vari relatori, sindaci, ed sponenti politici che si sono alternati, hanno messo in evidenza che in Italia ,nel 2016-2017, il 95% degli istituti ha fatto alternanza .Sono stati oltre 900.000 gli studenti delle scuole coinvolti, il 90%. Duecento mila le realtà produttive che hanno accolto i ragazzi e di queste 130 mila sono aziende.

Questi dati ci dicono che l’alternanza nel nostro paese deve migliorare  e nella maggioranza dei casi è fatta bene. Tutto ciò è dimostrato dai numeri e soprattutto dai racconti dei ragazzi.

Non è tutto perfetto e si devono migliorare quegli aspetti più difficoltosi emersi in questi anni ma, certamente,  non si può tornare indietro, al punto di partenza. L’alternanza scuola-lavoro è scuola a tutti gli effetti e va fatta bene.

Deve essere coerente con il percorso di studi che il ragazzo sta compiendo. Attraverso l’alternanza si fanno esperienze di crescita, di competenze e di orientamento. Per questo anno scolastico è previsto il coinvolgimento di circa un milione e trecentomila studenti, di fronte a questi numeri occorre aumentare l’impegno. Vi è sempre più bisogno che le realtà del mondo del lavoro e delle aziende aprano le porte alle scuole, perché da sola la scuola non può far fare esperienze di alternanza. Gli strumenti ci sono: il registro nazionale delle imprese deve diventare strumento principe di aiuto alle scuole, i voucher per i tutor messi a disposizione dalle camere di commercio e i fondi Pon dedicati all’alternanza che per il primo anno hanno visto già 1845 domande presentate, sono la dimostrazione di un impegno in tal senso, così come la carta dei diritti e dei doveri o il nuovo portale del Miur. Se si crede nei nostri giovani è necessario fare tutti insieme un passo in questa direzione,

investendo sul loro futuro e non certo tornando al punto di partenza.

Ultima modifica ilSabato, 28 Ottobre 2017 21:31

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