CANI DA GUARDIANIA LIBERI SULLA SP34: È ALLARME SICUREZZA TRA CARSOLI E IL LAGO DEL TURANO
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Numerose segnalazioni documentano la presenza di pastori maremmani incustoditi lungo le carreggiate. Ciclisti e automobilisti segnalano situazioni di pericolo: "Si lanciano in mezzo alla strada"
Redazione– Cresce la preoccupazione per la sicurezza stradale e l'incolumità pubblica nel territorio compreso tra i comuni di Carsoli, Pereto e l’area del Lago del Turano. Una dettagliata segnalazione, giunta da una frequentatrice della zona, accende i riflettori su un fenomeno sempre più frequente: la presenza di numerosi cani da pastore Maremmano-Abruzzese lasciati liberi e senza alcuna sorveglianza a ridosso delle strade provinciali.
I fatti
Secondo quanto riportato, gli avvistamenti più critici sono avvenuti tra la fine di febbraio e la metà di marzo 2026. Diversi gruppi di cani, in alcuni casi esemplari singoli, sono stati individuati in punti strategici della SP34 Turanense e delle vie limitrofe che collegano l'Abruzzo al Lazio.
Il problema non riguarda solo la semplice presenza degli animali, ma il loro comportamento territoriale. Senza la presenza visibile di greggi o di pastori che possano controllarli, i cani occuperebbero stabilmente i margini delle carreggiate, interpretando il passaggio di ciclisti, escursionisti e veicoli come una violazione del proprio spazio.
Il rischio per la circolazione
"In diversi tratti della SP34, alcuni cani percorrevano la strada abbaiando alle auto e gettandosi improvvisamente in mezzo alla carreggiata", si legge nella denuncia. Un comportamento che rappresenta un rischio altissimo, non solo per l’utenza "debole" della strada — come ciclisti e motociclisti, particolarmente vulnerabili alle cariche d’intimidazione degli animali — ma anche per gli automobilisti, che potrebbero trovarsi costretti a manovre d'emergenza o subire incidenti a causa dell'impatto con gli esemplari di grossa taglia.
La mappa degli avvistamenti
La segnalazione è accompagnata da una mappatura precisa basata su coordinate GPS, che individua almeno dieci punti critici distribuiti tra le province dell'Aquila e di Rieti:
Zona Carsoli e Oricola (AQ): Diversi avvistamenti nell'area rurale a sud di Carsoli e nelle zone collinari verso il confine regionale.
Area del Turano (RI): Segnalazioni puntuali nel territorio di Paganico Sabino, Colle di Tora e lungo le sponde del lago nel territorio di Castel di Tora.
L'appello alle autorità
Pur riconoscendo l’importanza fondamentale dei cani da guardiania per la tutela del patrimonio zootecnico e la difesa del bestiame dai predatori, la firmataria della segnalazione pone l'accento sulla gestione di questi animali. La legge prevede infatti che il proprietario o il detentore del cane abbia l'obbligo di garantire il controllo dell'animale, specialmente in prossimità di strade pubbliche o aree ad alta frequentazione turistica.
L'auspicio è che le autorità competenti, dai Servizi Veterinari delle ASL alle forze di Polizia Locale e Carabinieri Forestali, possano effettuare verifiche tempestive sulla corretta gestione degli animali e sulla proprietà degli stessi, al fine di prevenire incidenti che potrebbero avere conseguenze gravi.
Qui , di seguito, riportiamo integralmente la segnalazione pervenuta alla nostra redazione:<< con la presente desidero segnalare la presenza di diversi cani Pastore Maremmano-Abruzzese lasciati liberi lungo varie strade dell’area compresa tra Carsoli, Pereto e il Lago del Turano.
Durante due uscite in bicicletta effettuate nelle date 28 febbraio 2026 e 14 marzo 2026, ho incontrato vari gruppi o singoli cani in diversi punti del percorso. In molti casi hanno avuto un comportamento territoriale, abbaiando e avvicinandosi alla strada.
Non erano presenti greggi visibili né pastori, e i cani si trovavano a ridosso della carreggiata o in aree facilmente accessibili da ciclisti, escursionisti e altri utenti della strada.
In particolare, in alcuni tratti della SP34 alcuni cani percorrevano la strada abbaiando alle auto di passaggio e gettandosi in mezzo alla carreggiata, comportamento che potrebbe rappresentare un potenziale rischio non solo per ciclisti e motociclisti ma anche per gli automobilisti in transito.
Riporto di seguito le coordinate e gli indirizzi/località approssimative dei punti in cui sono stati osservati:
- SP Turanense – area rurale a sud di Carsoli (AQ)
104597, 13.055017 - SP Turanense – zona collinare tra Carsoli e il confine regionale Abruzzo/Lazio (AQ)
103969, 13.043501 - SP Turanense – tratto montano tra Carsoli e la valle del Turano (AQ)
111501, 13.031224 - SP Turanense – area rurale vicino al confine regionale (AQ)
111596, 13.029601 - Strada provinciale verso la Valle del Turano – alture sopra Carsoli (AQ)
121402, 13.031753 - Strada provinciale del Turano – area montana nel territorio di Paganico Sabino (RI)
137411, 13.026737 - SP34 Turanense – tratto sopra il Lago del Turano, territorio di Colle di Tora (RI)
192177, 12.992713 - SP34 Turanense – sponda del Lago del Turano, territorio di Castel di Tora (RI)
215959, 12.958235 - SP34 Turanense – tratto lungo il lago in prossimità di Castel di Tora (RI)
207294, 12.945618 - Area rurale collinare nel territorio di Oricola (AQ)
057544, 13.096348
Comprendo l’importanza dei cani per la protezione del bestiame; tuttavia la loro presenza non controllata lungo strade frequentate da ciclisti ed escursionisti potrebbe rappresentare un potenziale rischio per la sicurezza.
Segnalo quindi la situazione affinché possano essere effettuate eventuali verifiche sulla gestione e sul controllo degli animali nelle aree indicate>>.
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