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CARSOLI, BADANTE 37ENNE RUMENA MORTA: FORSE NON SI E’ TRATTATO DI UN INCIDENTE DOMESTICO. LA PROCURA DI AVEZZANO INDAGA SU UN AMICO

Carabinieri del Ris Carabinieri del Ris

Redazione-Secondo la Procura di Avezzano, la 37enne rumena Iuliana Catarin Bucataru non cadde accidentalmente dalle scale. La donna, che in quel periodo assisteva una coppa di anziani a Carsoli, venne trovata agonizzante lo scorso 5 novembre ai piedi di una rampa di scale. Si è pensato inizialmente ad una rovinosa caduta mentre era intenta a passare lo straccio, ma i carabinieri, giunti sul posto, hanno mostrato da subito delle perplessità confermate dall’esito dell’esame autoptico che ha evidenziato, come causa della morte avvenuta durante il trasporto in ospedale, una profonda ferita sulla testa, ritenuta incompatibile con la caduta. A questo punto ha cominciato a prendere piede l’ipotesi che la donna potrebbe essere stata colpita con un oggetto contundente lì sul posto, o addirittura ferita in un altro punto e poi trascinata lì per dare più credibilità all’incidente domestico. Dopo una serie d’indagini è stata inviata un’informazione di garanzia ad un suo amico, A. F. anche lui romeno e residente nella zona. Gli uomini del Ris, provenienti da Roma, già da ieri mattina hanno svolto una serie di rilievi nell’abitazione dove è avvenuta la tragedia, altri sono in programma nella Lancia Lybra sequestrata all’uomo, mentre i carabinieri di Carsoli, in collaborazione con i colleghi di Tagliacozzo, continuano ad ascoltare conoscenti e vicini di casa. L’indagato assistito dall’Avv. Paolo Frani e dal Consulente Tecnico Dott.re Marco Iezzi, da quanto si è potuto apprendere, risulterebbe essere estraneo ai fatti contestati. In effetti, dalla perquisizione effettuata presso la sua dimora dai militari incaricati dall’autorità giudiziaria, non è emerso, fino ad ora,

alcun elemento rilevante nei suoi confronti. 

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