ATTENZIONE: SIETE NELL'ARCHIVIO STORICO. SCOPRITE LE NOTIZIE DI OGGI SUL NOSTRO NUOVO SITO !

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in

BEAGLE SALVI: IL GIUDICE STOPPA LA SPERIMENTAZIONE. 'IL LORO DOLORE È UN DANNO IRREPARABILE'

Beagle Beagle

Redazione-  Una recente decisione del Tar del Lazio ha imposto uno stop alle sperimentazioni condotte sui cani beagle nei laboratori della multinazionale Aptuit a Verona. La corte ha stabilito che la salute e il benessere degli animali devono prevalere sugli interessi della ricerca, affermando che il dolore e la sofferenza inflitti agli animali sono "ontologicamente irreparabili".

Questa sentenza, che accoglie il ricorso presentato dalla Lega antivivisezione (Lav), sospende l'utilizzo della telemetria per la valutazione cardiovascolare della sicurezza farmacologica nei beagle. Il Tar ha fatto riferimento a normative europee e costituzionali che riconoscono gli animali come "esseri senzienti" meritevoli di tutela. Inoltre, il tribunale ha tenuto conto del procedimento penale in corso riguardante presunte irregolarità nella gestione dei cani all'interno dello stabulario, inclusi aspetti legati alla classificazione del dolore e al riutilizzo degli animali.

L'azienda Aptuit ha espresso disappunto per la decisione, avvertendo che essa potrebbe compromettere progetti di ricerca fondamentali per lo sviluppo di nuove cure per patologie gravi come malattie neurodegenerative e oncologiche. L'azienda ribadisce il proprio impegno nella ricerca scientifica e l'uso della sperimentazione animale solo quando strettamente necessario e in assenza di alternative valide, nel rispetto delle leggi e delle normative etiche.

La Lav ha invece celebrato la sentenza come una vittoria per la scienza che progredisce nel rispetto della vita animale e umana, sottolineando l'importanza di non lasciare impunite le irregolarità.

Ultima modifica ilVenerdì, 20 Marzo 2026 21:18

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.