BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in

BRACCONAGGIO CHOC, LUPO MUTILATO NEL PARCO NATURALE: L’ENPA CHIEDE PENE PIÙ SEVERE

Lupo Lupo

Redazione-  In Alto Adige, all’interno del parco naturale Fanes-Sennes-Braies, le forze dell’ordine hanno fatto una scoperta sconvolgente: un esemplare di lupo è stato ucciso e brutalmente mutilato, con testa, zampe e coda asportate. L’episodio, che le autorità definiscono di “estrema crudeltà”, ha spinto a intensificare i pattugliamenti nella zona per contrastare il bracconaggio e proteggere le specie a rischio dell’arco alpino.

Durante i controlli successivi, un residente della Val Badia è stato denunciato per possesso illegale di componenti di armi da fuoco e per attività di caccia vietata.

Come riporta il quotidiano online “ ildolomiti.it, la vicenda ha suscitato una dura reazione da parte dell’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali). Ivana Sandri, presidente della sezione di Rovereto, ha interpretato l’episodio come la “risposta criminale” al recente provvedimento che ha ridotto il livello di tutela legale del lupo, passando da “particolarmente protetto” a “protetto”. Secondo Sandri, tale decisione ha dato l’impressione ai peggiori elementi della società di avere mano libera per uccidere questi animali, pur rimanendo tali azioni illegali.

L’esponente dell’associazione denuncia anche la leggerezza delle sanzioni attualmente previste dall’articolo 727 bis del Codice Penale, considerate del tutto inadeguate. L’Enpa chiede di introdurre nel Codice penale un vero e proprio reato specifico per l’uccisione di specie protette, con pene detentive e multe molto più elevate.

 

Il comunicato si conclude con un appello ai Ministeri dell’Ambiente e della Giustizia affinché intervengano con decisione, ricordando che chi compie atti di tale ferocia rappresenta un pericolo per la comunità intera. L’associazione ha inoltre ringraziato i Carabinieri e il Corpo forestale provinciale per l’impegno dimostrato nel prevenire e reprimere il bracconaggio.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.