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BUFERA SULLA RECITA DI NATALE: DAL TESTO SPARISCE GESÙ, PROTESTE DEI GENITORI

Presepe Presepe

Redazione-  In molte scuole italiane, dicembre è sinonimo di presepi, musiche e spettacoli per celebrare il Natale. Ma a Magliano in Toscana, piccolo centro in provincia di Grosseto, la preparazione della recita scolastica si è trasformata in un caso che sta facendo discutere l’intera comunità.

Nella scuola primaria del paese, le insegnanti hanno deciso di adattare una delle canzoni previste per lo spettacolo del 17 dicembre, intervenendo sul testo di Jingle Bells. In particolare, il riferimento alla figura di Gesù è stato sostituito con un generico “buon Natal”. Una scelta motivata, spiegano le docenti, dal desiderio di preservare la neutralità laica dell’istituto, evitando contenuti esplicitamente religiosi.

L’iniziativa, però, non ha incontrato il favore di molti genitori, che parlano di “censura” e “negazione delle radici culturali”. Secondo loro, eliminare il nome di Gesù in una festa che, per tradizione cristiana, celebra proprio la sua nascita, significa snaturare il senso stesso della ricorrenza.

Lisa Valenti, madre di uno degli alunni, ha raccontato a MaremmaOggi di aver appreso la notizia con sorpresa e disappunto: «Ci domandiamo se abbia senso insegnare ai bambini una versione modificata della canzone solo per non nominare Gesù».

Il tema è rapidamente esploso nella chat di classe, tra messaggi e discussioni accese. Intanto, il Comune e la dirigenza scolastica osservano la situazione, mentre la recita si avvicina e il confronto tra posizioni opposte sembra destinato a proseguire.

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