LEAL: IL LUPO DELLA VAL CHISONE NON VA ABBATTUTO. SERVE UN’ANALISI SCIENTIFICA, NON PUNIZIONI ISTINTIVE
- Scritto da Redazione
- Pubblicato in CRONACA
- 0 commenti
Redazione- In Alta Val Chisone, nel territorio di Usseaux, un episodio recente ha riacceso la discussione sulla difficile coesistenza tra pastori e fauna selvatica. Durante un attacco al suo gregge, un allevatore ha cercato di sottrarre una pecora all’assalto di due lupi, rimanendo ferito a una gamba da uno degli animali. Le ferite riportate sono state giudicate di lieve entità, ma l’accaduto ha sollevato interrogativi su come gestire in modo equilibrato la presenza dei grandi predatori nelle valli alpine.
Secondo la ricostruzione del guardaparco intervenuto, il morso non rappresenterebbe un vero e proprio gesto di aggressione. Si sarebbe trattato invece di una reazione difensiva: il lupo, spaventato dall’intervento improvviso dell’uomo e del suo cane, avrebbe reagito per istinto.
L’associazione animalista LEAL ha preso posizione chiedendo di non ricorrere all’abbattimento dell’animale coinvolto. L’organizzazione sottolinea che il comportamento osservato rientra nella normale dinamica naturale e invita le autorità a basare ogni decisione su valutazioni scientifiche e non su reazioni emotive.
Per LEAL, l’episodio dimostra l’urgenza di promuovere strumenti di prevenzione e conoscenza, capaci di garantire tutela sia per gli allevatori sia per la fauna selvatica che popola le montagne piemontesi.
Ultimi da Redazione
- L’ULTIMO ABBRACCIO A FERNANDO MARZOLINI: IL PROFONDO RICONOSCIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE ALLA COMUNITÀ E ALLE ISTITUZIONI
- BARBARIE ALLE PORTE DI PISA: LUPO UCCISO E MUTILATO, È SFIDA ALLE ISTITUZIONI
- POSTE ITALIANE: IN QUATTRO UFFICI POSTALI DELLA PROVINCIA DELL'AQUILA L’ANNULLO SPECIALE DEDICATO ALLA PASQUA
- “LE VOCI DEL MIO IO” | OLTRE L’ORIZZONTE DEL CUORE
- POSTE ITALIANE: CANTALICE, NELL’UFFICIO POSTALE DI VIA ANDREA COSTA INSTALLATO UN NUOVO IMPIANTO FOTOVOLTAICO
